Impianti a gas per vetture d'epocaI vantaggi del gas metano

Gli Impianti a gas per vetture d’epoca sono senza dubbio un’ottimo investimento per un automobilista, sia dal punto di vista economico – visto il risparmio che consente sul pieno , sia per la comodità di poter circolare anche in presenza di blocchi del traffico, targhe alterne e altri provvedimenti di tutela ambientale.

Anche per auto d’epoca

Molti automobilisti tuttavia si chiedono se sia possibile installare impianti di alimentazione a gas metano o gpl anche su auto d’epoca, dove gli spazi a disposizione per gli interventi dei meccanici specializzati possono non essere particolarmente generosi, oppure dove i motori possano non dare le sufficienti sicurezze di funzionamento anche con questi carburanti.

In tutti questi casi, l’installazione degli impianti a gas è certamente possibile, ma deve essere eseguita solamente da officine altamente specializzate, in grado di garantire la massima sicurezza ed efficienza del nuovo impianto.

L’officina di riferimento

A Torino un vero punto di riferimento in materia è rappresentato dalla ditta Doctor Gas, che può vantare nel settore dell’installazione di impianti a gas metano e gpl ben trent’anni di esperienza. Gli esperti meccanici della Doctor Gas possiedono tutte le conoscenze e gli strumenti per equipaggiare ogni tipo di auto, anche e soprattutto quelle molto vecchie o addirittura d’epoca.

Dalla Doctor Gas i clienti troveranno cortesia ed efficienza per qualsiasi servizio, anche di manutenzione, non solo su impianti a gas, ma anche su condizionatori d’aria.

Impianti a gas per vetture d’epoca

Parlare di Gpl agli automobilisti italiani non è mai stato facile: figuriamoci quando si tratta di installare un impianto di questo tipo su vetture d’epoca. Il motivo? Molto semplice: il Gpl (Gas di petrolio liquefatto) è sempre stato considerato una scelta di ripiego dal punto di vista qualitativo, fatta da chi desidera risparmiare non potendosi permettere il costo della benzina. Premesso che anche in questa motivazione non vediamo nulla di male, è bene chiarire che le ragioni per scegliere il Gpl sono ben più numerose.

Innanzitutto il minor impatto ambientale, tema molto sentito in questo periodo in particolare nelle grandi città: avere una vettura trasformata a Gpl significa poter circolare (in quanto veicolo a basse emissioni) anche in caso di blocco del traffico.
Secondo motivo, non è vero che il calo di prestazioni sia così sensibile come dicono i sostenitori della benzina a tutti i costi: gli impianti più moderni garantiscono performance con scostamenti nell’ordine del 2-3 per cento, e qualche volta si nota addirittura un miglioramento nell’accelerazione rispetto all’alimentazione classica.

Terzo, gli impianti moderni hanno rimosso molti dei dubbi e limitazioni del passato. Qualche esempio: in tema di sicurezza i serbatoi del Gpl sono del tutto confrontabili se non addirittura migliori di quelli classici a benzina. Dall’ormai lontano 2002 è possibile (con le installazioni omologate in base al regolamento Ece/Onu 67-01) parcheggiare fino al primo piano interrato, imbarcare il veicolo sui traghetti in apposite aree e transitare (segnalando al gestore) nei tunnel di collegamento internazionale.

Se poi parliamo di vetture d’epoca, con le quali gli appassionati percorrono in genere pochi chilometri all’anno, viene meno anche la giustificazione del risparmio: il costo dell’impianto difficilmente verrà ammortizzato se non nel lungo periodo: ma in questo modo si evitano tutte le restrizioni alla circolazione e si può godere appieno del piacere di usare liberamente la propria auto d’epoca. Alla fine, più che di un risparmio, si tratta di un investimento ben indirizzato.

Fonte Il sole 24 ore

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